Per homebrewing solitamente ci si riferisce all'arte di produrre la birra in casa. Quest’ hobby si sta diffondendo sempre di più negli ultimi anni in Italia.

Possiamo seguire tre diverse modalità per produrci la birra a casa:

 

Kit: si utilizzano dei kit già pronti. Sono composti da una lattina di estratto di malto già luppolato ed una bustina di lievito secco.

E+G, ovvero estratto+grani: in questo caso il procedimento è un po’ più complesso. Si utilizza estratto di malto non luppolato, luppolo, e piccole quantità di grani speciali, cioè tipologie di grani che hanno non tanto la funzione di costituire materiale fermentabile quanto quelle di contribuire a sapore e colore della birra. Con questo metodo, a differenza dei kit, possiamo dare un tocco personale alla birra.

AG, ovvero all grain: è il procedimento completo, non vengo più usati estratti di malto, ma esclusivamente malti in grani che dovranno essere macinati. Con questo metodo riusciamo a personalizzare in pieno la nostra birra, cambiando ogni caratteristica a nostro piacimento, potendo cosi creare la nostra birra “ideale”.

 

La prima regola in assoluto dell’ homebrewing è la pulizia. La pulizia dell’attrezzatura è una fase importantissima, da eseguire prima di cominciare a fare la birra, sia da Kit, E+G o AG

Vediamo in dettaglio i vari procedimenti:

Procedimento da kit:

Questo procedimento è sicuramente quello che richiede l’attrezzatura minima. Per cominciare a produrci la birra da kit abbiamo bisogno:

  • Un fermentatore, è un contenitore dove avviene il processo di fermentazione, dotato di un rubinetto nella parte bassa;
  • Un termometro, per tenere sotto controllo la temperatura nella fase di fermentazione;
  • Un gorgogliatore, che, inserito nel tappo del fermentatore, ha lo scopo di permettere ai gas che si sviluppano durante la fermentazione di uscire, senza lasciare entrare l’aria esterna, che potrebbe infettare la nostra birra;
  • Il densimetro, serve per monitorare l’ andamento della fermentazione, e per capire quando questa è terminata;
  • Un tubo per i travasi;
  • Una tappatrice per imbottigliare le bottiglie;
  • Materiale detergente, sanificanti.

 

Se abbiamo tutta l’attrezzatura necessaria possiamo cominciare.

1.  Riscaldare la confezione ancora sigillata in acqua calda per 10 minuti, in modo tale da sciogliere maggiormente l’estratto, apriamo poi la latta e versiamo tutto il contenuto in una pentola con 2-3 litri di acqua già calda, e si aggiunge, se previsto, lo zucchero. 

Nella maggior parte dei casi con i kit si ottiene un prodotto finale privo di corpo, questo è dato dal fatto che lo zucchero è fermentabile al 100%, e alla fine della fermentazione si è tutto trasformato in alcool. Ecco quindi che può essere consigliato sostituirlo tutto o in parte con l’estratto di malto il quale è fermentabile solo in parte lasciando così nel prodotto finale, anche  zuccheri che danno corpo alla birra.

Per la sostituzione dello zucchero con l’estratto di malto bisogna tener conto della proporzione:     

1 kg di zucchero = 1,3 kg di estratto secco = 1,6 kg di estratto liquido

 

2.  Si effettua una brevissima bollitura, e poi si provvede a raffreddare il più velocemente possibile.

3.  A questo punto versiamo il mosto nel fermentatore, e poi acqua fredda per raggiungere il volume finale di litri (questa fase, con l’ aggiunta di acqua fredda ci aiuta anche a raffreddare il mosto).

4.  Quando il mosto è ad una temperatura compresa tra 20° e 24° possiamo aggiungere il lievito. 

(Per la preparazione del lievito consulta questa pagina)

5.  A questo punto mescoliamo energicamente il mosto, in modo da ossigenarlo per favorire poi l’azione del lievito.

6.  Misuriamo la densità iniziale(OG) prendendo dal rubinetto un pò di mosto (non rimettete dentro il liquido dopo la misurazione); chiudiamo il fermentatore, inseriamo il gorgogliatore, e posizioniamo il fermentatore in un luogo che abbiamo la temperatura ideale rispetto alla birra che stiamo producendo, ed al lievito che stiamo utilizzando (temperature sui 20° per ale, intorno a 12° per lager).

7.  Dopo 5-7 giorni è sempre consigliabile fare un travaso, pe eliminare il fondo di lievito che si è depositato nel fermentatore.

8.  Dopo 10-12 giorni totali misuriamo la densità, se abbiamo raggiunto la densità finale (FG, di solito indicata nel kit) possiamo procedere con l’imbottigliamento. A volte è possibile che per raggiungere la densità finale ci voglia più tempo, non preoccupatevi, siate pazienti.

9.  Una volta raggiunta la FG, possiamo procedere con l’imbottigliamento, prima di imbottigliare aggiungiamo al mosto la giusta quantità di zucchero necessario per la carbonazione.

 (Visita questa pagina per calcolare la giusta quantità di zucchero)

10.  Una volta imbottigliate è consigliabile tenere le bottiglie alla stessa temperatura di fermentazione per 10-15 giorni, e successivamente spostarle in un luogo più fresco.

11.  Dopo 1 mese almeno potete iniziare ad assaggiare la vostra birra, vi consiglio comunque di aspettare circa 3 mesi per avere il meglio.

 

- Procedimento E+G.

Per questo procedimento in aggiunta all’attrezzatura necessaria per i kit, ci serve:

  • Una pentola di dimensioni maggiori, 8-10 litri minimo, è consigliabile comunque una pentola di 15 litri almeno;
  • Un sistema per macinare i grani, se non vogliamo comprare un mulino (che ci tornerebbe comunque utile qualora volessimo poi passare all’ AG), in questo caso visto la piccole quantità possiamo utilizzare anche un batticarne, cercando di schiacciare grossolanamente i grani, questa fase è molto importante, in quanto i grani non vanno polverizzati, ma solo leggermente schiacciati;
  • Un sistema di filtraggio, possiamo usare grain bag per i grani e le hop bag per il luppolo;
  • Un termometro 0° – 100°.

 

 Cominciamo a fare la birra.

  1. Riscaldiamo a 70° circa, 10 – 15 litri di acqua ( a secondo della pentola a nostra disposizione, più sono meglio è), inseriamo i grani schiacciati precedentemente in una grain bag, e mettiamoli in infusione, per 30 minuti almeno. Per tutti i 30 minuti la temperatura deve restare il più costante possibile.
  2. Passati 30 minuti estraiamo la grain bag e strizziamola per bene per ottenere tutto il liquido possibile.
  3. A questo punto aggiungiamo l’estratto di malto e portiamo ad ebollizione. Di solito questa fase dura tra 60 e 90 minuti.
  4. Una volta raggiunta l’ ebollizione aggiungiamo il luppolo al mosto e lo facciamo bollire per il tempo indicato nella nostra ricetta ( inserite il luppolo in una hop bag e poi lo mettete nel mosto).
  5. Una volta terminata la bollitura si procede come per i kit, si raffredda, si aggiunge l’acqua restante, si mette il lievito e così via….

 

  

- Procedimento All Grain  ( AG )

Questa è la tecnica che vi darà sicuramente le soddisfazioni maggiori, otterrete una birra sicuramente ottima e personalizzata secondo i vostri gusti.

Per questo procedimento è indispensabile oltre a tutta l’attrezzatura precedente:

  • Una pentola di grandi dimensioni ( se vogliamo produrre 23 litri di birra servirà una pentola di almeno 30 litri);
  • Un mulino per macinare i grani;
  • Un sistema di filtraggio per separare il mosto dalle trebbie; possiamo usare un comune sacco di tela, possiamo utilizzare due contenitori, uno inserito nell’ altro, dove uno dei quali è bucherellato (ZAPAP), o possiamo utilizzare il “famosissimo” filtro bazooka.

È consigliato anche: una seconda pentola per la fase si sparge, e una boccetta di tintura si iodio.

 

Se abbiamo tutta l’attrezzatura necessaria possiamo iniziare.

  1. Maciniamo i grani e li versiamo nella pentola contenente acqua riscaldata a 60° circa(di solito 3-4 litri per ogni kg di grani). A questo punto iniziamo la fase di MASH. In questa fase andremo a portare il mosto a diverse temperature per alcuni minuti, di solito lo schema del mash lo trovate nella ricetta. Si può partire da una temperatura intorno ai 55°, durante la quale si favorisce la disgregazione delle proteine, si passo poi ad una temperatura tra 62° e 68° per la fase detta di beta-amilasi, durante la quale avviene la trasformazione degli amidi in zuccheri, e si conclude poi ad una temperatura intorno a 75° - 78°. Verso la fine della cottura procediamo al controllo della trasformazione degli amidi in zucchero con il test della tintura di iodio, mettiamo una cucchiaino di mosto su un piattino bianco, e lo mescoliamo ad una goccia di tintura di iodio, se il colore rimarrà rossastro, significa che tutto l’amido si è trasformato in zucchero, quindi la cottura sarà finita, mentre se diventerà nera, bisognerà continuare ancora un po' con la cottura.
  2. Una volta terminata questa fase andiamo a separare il mosto dalle trebbie. Questa fase e detta SPARGE, ed è una fase molto importante. Apriamo il rubinetto e versiamo da sopra l’ acqua di sparge, in modo da “sciacquare” le trebbie, ed estrarre tutti gli zuccheri. L'acqua necessaria per lo sparge la riscaldiamo in precedenza intorno a 80°(acqua necessaria circa 4 litri per 1 kg di grani)
  3. Successivamente mettiamo il mosto nella pentola, portiamo ad ebollizione e aggiungiamo poi il luppolo seguendo lo schema della ricetta.
  4. A fine bollitura raffreddiamo il mosto, lo trasferiamo nel fermentatore, lo ossigeniamo e inoculiamo il lievito.
  5. Da qui inizierà la fase di fermentazione che è uguale agli altri procedimenti...

Articoli

  1. più letti
  2. nuovi

Zucchero e priming

Hits:84682 Homebrewing

Prima di imbottigliare la nostra birra c’è un passaggio molto importante da compiere, l'aggiunta dello zucchero. L‘aggiunta dello zucchero è fondamentale per dare alla nostra birra la giusta carbonazione e frizzantezza.

Read more

Il luppolo: varietà e caratteristiche

Hits:76186 Homebrewing

Il luppolo è essenziale nella birra, serve per dare il giusto amaro e il suo aroma inconfondibile.     Esistono moltissime varietà di luppolo, provenienti da diverse parti del mondo, si differiscono tra...

Read more

Farsi la birra a casa: i kit luppolati, …

Hits:61051 Homebrewing

Per homebrewing solitamente ci si riferisce all'arte di produrre la birra in casa. Quest’ hobby si sta diffondendo sempre di più negli ultimi anni in Italia. Possiamo seguire tre diverse modalità per produrci la...

Read more

Giochi alcolici

Hits:49275 Curiosità

Chi di voi non si è mai ritrovato intorno ad un tavolo in compagnia di buoni amici e della buona birra a giocare ai soliti giochi di carte?

Read more

I diversi modi di spillare la birra

Hits:40768 Curiosità

Occhio alla spillatura amici! Eh si! La qualità della birra, sta anche nella spillatura; una birra può piacere o meno, ma se spillata bene, il suo gusto può cambiare radicalmente.

Read more

A Londra nasce la birra creata in base a…

Hits:594 Curiosità

Tutti noi abbiamo una birra preferita, ma vi immaginate quanto sarebbe bello potere bere una birra personalizzata in base alle preferenze del nostro corpo?  

Read more

Alle Tre Fontane la ricetta speciale dei…

Hits:553 Curiosità

Dal 2015 i Trappisti di Roma, fedeli alla regola dell’Ora et labora, producono una loro birra secondo la rinomata tradizione belga, ma con l’aggiunta dell’eucalipto  

Read more

Birrificio da record: è di Legnano la mi…

Hits:411 Curiosità

La "Cinq ghej" del Birrificio di Legnano premiata come Best italian beer 2016  

Read more

Intervista a Fabio De Filippi, socio del…

Hits:591 Curiosità

Scopriamo, attraverso una breve ma esaustiva intervista, una della più importante aziende del panorama homebrewing italiano: la Uberti srl che ha sede a Mestre. Un'azienda che sta crescendo nel corso...

Read more

Uberti srl e Weyermann alla 30^ edizione…

Hits:481 Curiosità

Il Brau Beviale raggiunge la sua 30^ edizione, dall’8 al 10 Novembre si svolgerà il Salone internazionale dedicato al beverage organizzato presso la sede del centro espositivo di Norimberga, in...

Read more
next
prev

Ricette

  1. più lette
  2. nuove

Imperial IPA Black (E+G)

Hits:13790 E+G IPA Gazza

IMPERIAL IPA BLACK (E+G) OG  1087 IBU 79 Litri finali 19 INGREDIENTI: Estratto Malto...

Read more

English IPA (E+G)

Hits:12510 E+G IPA ArtedellaBirra

ENGLISH IPA (E+G) OG  1054 IBU 52 EBC 19 Bollitura 60min Litri finali 23 INGREDIENTI: Estratto Malto...

Read more

Weizen (E+G)

Hits:12041 E+G Wheat Beer ArtedellaBirra

WEIZEN (E+G) OG  1052 IBU 18 EBC 12 Bollitura 60min Litri finali 23 INGREDIENTI: Estratto Malto Liquido...

Read more

Bohemian Pilsner

Hits:11752 AllGrain Pilsner ArtedellaBirra

BOHEMIAN PILSNER Efficienza 75% OG  1052 IBU 43 EBC 12 Bollitura 90min Litri finali 23 INGREDIENTI: Malto Pilsner 4,8...

Read more

Bohemian Pilsner (E+G)

Hits:10085 E+G Pilsner ArtedellaBirra

BOHEMIAN PILSNER (E+G) OG  1055 IBU 43 EBC 13 Bollitura 60min Litri finali 23 INGREDIENTI: Estratto Malto...

Read more

#7 American Pale Ale (E+G)

22-04-2014 Hits:6129 E+G American Ale Severino Cicerchia

#7 AMERICAN PALE ALE (E+G) OG  1043 IBU 48 Litri finali 23 INGREDIENTI: Estratto Malto...

Read more

Birra di Natale (E+G)

28-02-2014 Hits:5520 Altre ricette E+G Marco Risi

BIRRA DI NATALE (E+G) OG  1100 IBU 29 Litri finali 23 INGREDIENTI: Estratto Malto Liquido...

Read more

#2 Weizen (E+G)

28-01-2014 Hits:3253 E+G Wheat Beer Marco

#2 WEIZEN (E+G) OG  1055 IBU 13 Litri finali 24 INGREDIENTI: Estratto Malto Liquido Wheat 3,5...

Read more

Birra al Farro

05-12-2013 Hits:4501 Altre ricette AllGrain I Birrai di Sizzano

BIRRA AL FARRO Efficienza 78% OG  1066 IBU 19 EBC 29 Bollitura 60min Litri finali 25 INGREDIENTI: Malto...

Read more

#4 American IPA

14-11-2013 Hits:4889 AllGrain IPA ArtedellaBirra

#4 AMERICAN IPA Efficienza 75% OG  1066 IBU 65 EBC 22 Bollitura 60min Litri finali 20 INGREDIENTI: Malto...

Read more
next
prev